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Un incontro speciale per il nostro web magazine: alla scoperta della gentilezza

  • Immagine del redattore: AmaSoglian News
    AmaSoglian News
  • 14 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Realizzato in collaborazione con il Liceo Coreutico "La Chance"


Siamo felici di parlarvi del liceo "La Chance", un'importante realtà del nostro territorio con cui abbiamo avuto l'occasione di collaborare una volta per un'uscita del nostro giornalino scolastico. È stata un'esperienza che ci ha permesso di conoscere da vicino un istituto davvero particolare.


Che cos'è il Liceo Coreutico?

Per chi non lo sapesse, il Liceo Coreutico è un indirizzo di studi superiori incentrato principalmente sull'arte e sullo studio della danza. Permette infatti di affiancare una solida preparazione scolastica a una formazione tecnica e artistica di alto livello.

Un aspetto molto interessante del Liceo "La Chance" è la sua vocazione all'accoglienza: la scuola offre infatti la possibilità di iscriversi anche agli studenti fuori sede, grazie alla presenza di alloggi interni. In questo modo, i ragazzi possono studiare e vivere direttamente nel campus, senza dover affrontare lunghi e faticosi spostamenti quotidiani. Inoltre, per ampliare la propria offerta formativa, l'istituto ospita non solo l'indirizzo Coreutico, ma anche il Liceo delle Scienze Umane.

L'idea e la fondazione del Liceo "La Chance" nascono dalla visione del celebre Maestro Steve La Chance e della coordinatrice didattica Grazia Mollica. Dopo una ricca e consolidata esperienza nel campo dell'insegnamento, hanno scelto di assecondare le richieste di tanti giovani talenti e delle loro famiglie, creando un polo d'eccellenza dove poter coltivare le proprie passioni senza rinunciare a un'istruzione superiore completa.


Riportiamo integralmente l'articolo da loro scritto:

La gentilezza


La gentilezza è un atto semplice, che può modificare la vita (giornata) delle persone.

La parola gentilezza deriva dal latino “gentilis”, che indicava l’appartenenza ad una nobiltà di sangue e non ad una qualità interiore; con gli stilnovisti e Dante, poi, ha assunto un significato diverso cioè nobiltà d’animo.

Un sorriso, un gesto d’aiuto, un grazie, una parola d’incoraggiamento possono fare la differenza tra una giornata difficile ed una “luminosa”.

La gentilezza non costa nulla, ma può portare gioia e felicità a chi la riceve, creando una

connessione e facendoci stare bene in mezzo agli altri; inoltre ci permette di creare un ambiente non giudicante, ma accogliente, superare le differenze e aiutare a creare legami più forti tra le persone.

La gentilezza ha un “effetto contagio”, un atto gentile ne ispira un altro, dà benessere psicofisico e genera una costruzione sociale.

Noi pensiamo che essa sia un filo sottile e potentissimo infatti attraversa culture, lingue, usi e costumi.

Nonostante le differenze, ogni società, riconosce il valore di un gesto gentile che crea armonia, fiducia e sicurezza.

Tutto questo non è sempre facile! A volte gli altri non sono gentili con noi ed è naturale chiedersi:

“Perché noi dovremmo esserlo con loro? Questa domanda ha soprattutto valore quando ci

troviamo in mezzo alla cattiveria o all’indifferenza!

Il modo in cui ti comporti rispecchia chi sei e i tuoi valori ed essere gentili ti permette di essere te stesso e non precipitare nel caos emotivo degli altri.

Ci possiamo porre anche un’altra domanda:

“Perché essere gentili oggi?”

In una società così noncurante e superficiale un atto gentile aumenta l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità, agendo come uno “scudo” contro i pensieri negativi e le critiche esterne, ed è

una grande alternativa all’aggressività, alla conflittualità e alla violenza verbale.

Ci piacerebbe concludere con una frase di Platone

-Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non si sa nulla. Sii gentile sempre!


 
 
 

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